martedì 22 luglio 2014

La stangata. Quarant'anni dall'uscita in Italia: la Commedia che vince la scommessa

Quarant'anni fa, precisamente il 21 luglio 1974, usciva nelle sale italiane La stangata (The sting), film diretto da George Roy Hill e interpretato da Paul Newman e Robert Redford, coppia di attori già estremamente affiatata, dopo il successo di Butch Cassidy and the Sundance Kid (1969).


Paul Newman (Henry Gondorff) e Robert Redford (Johnny Hooker) in due scene del film 

Il film fu un successo internazionale e ottenne ottimi incassi grazie ad un cast formidabile, ma soprattutto ad una sceneggiatura ed una regia capaci di rendere questa commedia ricca di colpi di scena e incastri narrativi.

 
Il successo del film si deve anche al fascino dell'ambientazione: siamo nei sobborghi della Chicago degli anni '30 dove Paul Newman e Robert Redford seppur imbroglioni squattrinati fanno la loro figura con abiti gessati e cappelli a tesa larga. E poi c'è la scommessa, il poker e gli inseguimenti...

Newman (Henry Gondorff) durante la partita a poker sul treno
Il film è un meccanismo ben oliato in cui tutti, anche lo stesso spettatore, devono stare attenti a non essere truffati. Suddiviso in sette atti come si conviene ad uno spettacolo (suddivisione che ritroviamo praticamente in tutti i film di Quentin tarantino), il film è caratterizzato da un ritmo incalzante e da dialoghi brillanti.
Il film ottenne 7 Oscar tra cui quello per la migliore colonna sonora. Furono infatti le musiche del film ad avere la maggiore influenza nel cinema che seguì e nel pubblico.
La
colonna sonora del film è costituita da una serie di brani ragtime, fra cui The EntertainerMaple Leaf RagGladiolous Rag e altri, composti da Scott Joplin agli inizi del novecento e rielaborati per il film dal compositore Marvin Hamlisch. Il genere musicale, anacronistico rispetto all'ambientazione del film - in voga tra il 1900 e il 1910-  fu utilizzato consapevolmente dal regista e fu anche la principale fonte di ispirazione per lo sceneggiatore David S. Ward durante la stesura del copione.


Grazie ai brani della colonna sonora, negli anni immediatamente seguenti l'uscita della pellicola, si è riscontrato anche un certo ritorno di interesse nei confronti del ragtime, che da decenni era stato quasi dimenticato.In particolare, molto conosciuto è il principale tema musicale del film, The Entertainer, brano pubblicato da Scott Joplin nel 1902 che, dopo l'uscita del film, raggiunse la seconda posizione in Svizzera, la terza nella Billboard Hot 100 (classifica dei 100 singoli più venduti e più trasmessi dalle radio negli Stati Uniti), la quinta in Norvegia e la sesta in Olanda.La colonna sonora raggiunse la prima posizione nella Billboard 200 (classifica dei 200 nuovi album discografici e EP più venduti negli Stati Uniti) per cinque settimane, per sette settimane in Australia e la terza posizione in Norvegia.

Newman, il regista George Roy Hill e Redford in una pausa sul set

Il film richiama decisamente i classici di Hollywood degli anni '30, tanto che Paul Newman con questo film venne subito accostato al divo Humphrey Bogart, anche perché in una scena, quella del treno, il richiamo è palese: Newman beve lo stesso drink, il Gordon's Gin, di Bogart in La regina d'Africa.
La stangata rappresenta dal punto di vista cinematografico, per lo meno quello statunitense, una sorta di ponte che collega il cinema del passato a quello di oggi: ha in sè reminiscenze del vecchio cinema americano ma anticipa, sopratutto stilisticamente, il cinema moderno. Inoltre, inaugura il nuovo genere, quello del poker movie: tutto comincia con una partita a carte sul 20th Century Limited che conduce da New York a Chicago per poi replicarsi in centinaia di film.




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