sabato 24 gennaio 2015

Quando l'amore è un collage. Final cut-Ladies and Gentlemen

Un uomo e una donna. Si conoscono, si amano, si lasciano, si rincontrano, lui parte per la guerra, muore, ma è solo un sogno. Si rivedono e tutto ricomincia...




Nient'altro che un film che narra una storia d'amore, se non fosse per il fatto che i due amanti assumo i volti dei maggiori attori della storia del cinema, cambiando di scena in scena viso, ambientazione e tempo.  Brigitte BardotAlain DelonRita HayworthBruno GanzGreta Garbo, Leonardo DiCaprio, Tony Leung Chiu Wai, Charlie Chaplin e molti altri, incarnano i due amanti che passano così dal colore al bianco e nero, dalla commedia al noir, dal drama al western. 

Final Cut - Ladies and Gentlemen è un film del 2012 realizzato attraverso un vero e proprio collage di scene che si susseguono secondo un preciso filo logico. 


Locandina di Final Cut-Ladies and Gentleman, film ungherese del 2012 diretto da György Pálfi e prodotto da Béla Tarr.
Attraverso 451 spezzoni, il regista ungherese György Pálfi racconta la storia d'amore tra un uomo e una donna attraversando 116 anni di storia del cinema. Il film è stato realizzato attraverso la tecnica del mash-up, ovvero la ricombinazione e rielaborazione di materiale preesistente in un'unica composizione completamente rinnovata e indipendente, dotata di autonomia espressiva.
In altre parole questo esperimento cinematografico è stato reso possibile attraverso un lavoro di montaggio, decostruzione e ricostruzione, che il regista ha realizzato in circa tre anni, esplicitando il fantastico potere del montaggio, primo vero effetto speciale della settima arte.
Molta strada è stata fatta da quando Méliès accidentalmente scoprì che unendo due immagini distinte era possibile creare un trucco, un piccolo e gentile inganno per lo spettatore, che oggi invece ci sembra una normale prassi di tecnica cinematografica, un mero meccanismo. Grazie a questo lavoro invece il montaggio sembra riacquistare una sua dignità, che va oltre i meccanismi tecnici per diventare uno strumento capace di omaggiare, oltre che l'amore, il cinema che da oltre cento anni lo racconta attraverso infiniti volti ed infinite sfumature.






Final Cut - Ladies and Gentlemen, è stato presentato al 65º Festival di Cannes nella sezione Cannes Classics e ad oggi non è ancora stato distribuito, in quanto non ha ancora ottenuto l'autorizzazione da tutti i titolari dei diritti cinematografici. 
L'aver utilizzato spezzoni di film veri e propri, e non scarti di pellicole o scene di film il cui diritto d'autore è scaduto, pone infatti l'autore nella cerchia dei ladri e dei furfanti piuttosto che in quella dei glorificatori del montaggio. 
In Italia è stato proiettato solo nelle "50 giornate di cinema" al Cinema Odeon di Firenze, nella "Rassegna di cinema ungherese" ai Cantieri Culturali della Zisa di Palermo e a Cagliari alla Cineteca Sarda. In attesa che quest'opera di cinema sperimentale ottenga tutte le autorizzazioni oppure finisca in qualche magazzino dimenticata, è possibile farsi un'idea della pellicola grazie ad una playlist a lei dedicata su youtube, oppure, prima che venga eliminato, è possibile vedere il film completo sempre su youtube, e, dopo averlo visto, restare con un solo dubbio: qual'è il confine che separa il furto dalla celebrazione?


Nessun commento:

Posta un commento